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Le ultime news di Cinema e Teatro

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mercoledì 30 dicembre 2009

Teatro 7: 'Io non ho capito!!!"

AL TEATRO SETTE ARRIVA "IO NON HO CAPITO!!!"

Dal 2 al 4 gennaio

La pièce brillante con delitto della compagnia Famalibi in gara per la kermesse di Michele La Ginestra "Rassegna...moci"


Un cadavere nel soggiorno del proprio appartamento in affitto. È questo il problema che si trova ad affrontare Sofia (Vittoria Gasbarri), giovane e bella attricetta squattrinata dai bizzarri precedenti artistici, maniaca dell'ordine e della pulizia. A peggiorare ancor di più la situazione riuscirà un'improbabile coppia di amici (Matteo Bellagamba e Fabio Cavalieri). Tra un affitto da pagare all'invadente padrone di casa (Riccardo Angalli) e le irruenti visite di una vecchia e poco raccomandabile conoscenza (Valerio Graniti), solo l'intervento di un poco ortodosso detective (Ludovico Rossi) riuscirà a far luce sullo strano caso.

Da qui parte la commedia di Matteo Bellagamba e Fabio Cavalieri 'Io non ho capito!!!', in gara dal 2 al 4 gennaio prossimi al Teatro 7 di Roma nell'ambito della kermesse 'Rassegna...moci'. Dopo il successo riscosso nel maggio scorso al teatro RomaEventi (già teatro Alibert), lo spettacolo, interpretato da esordienti assoluti, è stato giudicato fra i più promettenti dell'agone teatrale coordinato da Michele La Ginestra.

Grazie al sapiente mix di supporti multimediali e alle scenografie artigianali d'autore disegnate dal maestro Franco Giacchieri, infatti, la compagnia Famalibi mette in scena una pièce brillante con delitto.

"Sentire le risate del pubblico e guadagnarne l'applauso è stata per noi una bella vittoria – affermano i due registi - e speriamo di continuare ad incontrare la simpatia delle persone che scelgono, nell'era di Internet e del cinema in 3D, di venire ancora a teatro in cerca del contatto diretto con l'attore".


Lo spettacolo 'Io non ho capito!!!' sarà in scena al Teatro 7 di Roma, via Benevento 23, sabato 2 gennaio alle 21, domenica 3 alle 18 e lunedì 4 alle 21. Il prezzo del biglietto è di 12 euro.


'Io non ho capito!!!' scritto e diretto da M.Bellagamba e F.Cavalieri

Teatro 7 - Via Benevento n.23 - Roma

Per informazioni : 06.44236382

www.teatro7.it


Sabato 2 Gennaio 2010 ore 21.00

Domenica 3 Gennaio 2010 ore 18.00

Lunedì 4 Gennaio 2010 ore 21.00


Prezzo euro 12




Cena e teatro per San Valentino



Un mese soltanto ci separa dalla festa degli innamorati per antonomasia e fra non molto dovrete acquistare i regali per San Valentino. Si sa che questo è sempre motivo si stress e difficilmente si riescono a scegliere regali utili e soprattutto che possano colpire al cuore degli innamorati.
Per quest'anno regala cultura, grazie ad Elation potrai fare uno dei regali originali e romantici più richiesti: Cena e teatro.
Con una cena a teatro per due, Elation ti offre la possibilità di passare una serata all'insegna del romanticismo. La cena a teatro per due ti regalerà momenti indimenticabili, un mix di romanticismo, cultura e gourmet. Un'esperienza da sogno da vivere insieme al tuo partner.

Per romanticoni incalliti, sognatrici e uomini d'altri tempi, Elation propone innumerevoli ed originali esperienze per festeggiare in modo insolito il giorno degli innamorati. Una cena a lume di candela, un percorso benessere di coppia, un romantico volo in mongolfiera, un fine settimana nella città di Romeo e Giulietta e molto altro.

Emozioni uniche per chi vive d'amore. Regali originali che colpiranno il cuore del vostro partner. Trasformatevi in cupido regalate un sogno tutto romantico!

Per maggiori info:
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dalle 9:00 alle 18:00
045 81 06 017
servizio.clienti@elation.it

martedì 29 dicembre 2009

Rassegna teatrale EXIT sulle scene di 3 teatri romani

EXIT – II ed.

Dal 5 Gennaio al 18 Aprile 2010, sulle scene di 3 teatri romani

torna la rassegna teatrale EXIT

11 compagnie danno vita a questa seconda edizione che si riconferma nella sua natura: una festa del teatro, una via d'uscita dalla crisi culturale, uno spaccato del teatro emerso o emergente, teatro che, con la forza della professionalità, emerge dall'emergenza.

EXIT II si riconferma come luogo di confronto tra diverse realtà che hanno percorsi autonomi e linguaggi differenti, ma un denominatore comune: la ricerca di nuove chiavi di lettura della realtà, nuove prospettive e nuovi codici del segno teatrale. L'esigenza di riunire le forze è dettata dalla volontà comune di sdoganarsi dalle etichette quali "avanguardia", "Teatro di ricerca", "sperimentazione", etc… L'obiettivo che si persegue è quello di un teatro che non sia d'élite, un teatro pensato per il pubblico ma anche attento a trovare una scappatoia intelligente dall'alveo della "Tradizione".

FED.IT.ART. insieme ad altre quattro compagnie teatrali, si avvale della collaborazione di tre spazi teatrali romani: il centralissimo Teatro Due, la Cometa Off (da qualche anno centro della programmazione teatrale di ricerca) e il neonato Teatro Lo Spazio.

Costo del biglietto: 10 €. Per gli studenti universitari che si recheranno ai Botteghini Universitari AGIS il costo è ridotto a 8 €.

I biglietti saranno in vendita nei botteghini dei teatri aderenti e presso le biglietterie AGIS Lazio.

BOTTEGHINO LAST MINUTE TEATRO

· via Bari 18 (presso il Teatro Italia) – Tel. 06 44117799
dal martedì al sabato 14.00 - 20.00 e la domenica 12.00 - 16.00

· Largo Corrado Ricci, 1 (presso Centro Going Informagiovani del Comune di Roma) – Tel. 06 4828612
dal martedì al sabato 11.00 - 20.00 e la domenica 11.00-16.00



BIGLIETTERIE UNIVERSITARIE

· LA SAPIENZA Via Regina Elena (ingresso segreterie studenti) – Tel. 06 97276594
dal martedì al venerdì 12.00 – 17.00

· TOR VERGATA Via Columbia, 1 (Facoltà di Lettere e Filosofia-Edificio A) – Tel. 06 72595249
dal martedì al giovedì 12.00 - 15.00

· ROMA TRE Via Ostiense, 169 - piano terra - Tel. 06 57332243
dal martedì al giovedì 13.00 - 16.00

.. TEATRI ADERENTI (vendono i biglietti esclusivi degli spettacoli in scena presso di loro)

TEATROLOSPAZIO.IT

Via Locri, 42/44 - Tel. 06 77076486

da martedì a sabato 21:00

domenica 17:00

TEATRO DUE

Vicolo Due Macelli, 37 – Tel. 06 6788259

da martedì a sabato 21:00

domenica 18:00

COMETA OFF

Via Luca Della Robbia, 47 – Tel. 06 57284637

da martedì a sabato 21:00

domenica 18:00

Il progetto è promosso dall' AGIS Lazio

Info su www.exiteatro.com - www.spettacoloromano.it


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UFFICIO STAMPA Laura Mancini Flora

lunedì 28 dicembre 2009

La Mirabile Historia: voci, musiche e suggestive visioni per raccontare la notte dei Magi

"LA MIRABILE HISTORIA" VOCI, MUSICHE E SUGGESTIVE VISIONI PER RACCONTARE LA NOTTE DEI MAGI.


Milano, 28 dicembre 2009 – Dopo il successo di pubblico fatta segnare dalla passata edizione, sarà nuovamente la storica basilica di Sant'Eustorgio, da sempre dedicata al culto dei Re Magi, a ospitare martedì 5 gennaio alle ore 20.00 e in replica alle ore 22.00 "La Mirabile Historia ". Lo spettacolo - coniugando il potere evocativo della parola sacra con i ritmi della musica corale a cui si aggiungono sorprendenti giochi di luci - condurrà i milanesi nella scoperta della magica storia dei Magi.
Realizzata dall'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune, la manifestazione nasce da un progetto di Stefano Masi e Luca Catanzaro.

"Una commistione, questa, tra musica, luce e parola che rappresenta il giusto prologo a uno degli appuntamenti da sempre più sentiti dai milanesi: lo storico corteo dei Re Magi che sin dal 1300 conclude i festeggiamenti natalizi in città"così l'Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti.
"Quest'anno – continua Orsatti - abbiamo voluto rendere ancor più ampio e ricco il programma degli eventi per l'Epifania ricreando, oltre al colore dello storico corteo dei Magi, anche le suggestioni e le atmosfere di quella magica notte grazie a questo suggestivo spettacolo".

La Mirabile Historia, è però un poema: un breve componimento in endecasillabi sciolti che narra la seconda parte della vita dei Magi, la loro morte e le complesse vicende legate alle loro reliquie, a partire dal loro rinvenimento da parte di sant'Elena, per proseguire con la loro traslazione a Costantinopoli nella chiesa di Aghia Sophia e quindi con loro successivo viaggio, ad opera di sant'Eustorgio, sino a Milano.
Uno spettacolo che nella versione redatta dagli autori si traduce in una rappresentazione vicina a un oratorio in chiave moderna, nel quale, alla suggestione della narrazione corrisponde quella di un'ampia raccolta musicale che va dal Barocco ai nostri giorni.

Il pubblico sarà condotto nella storia dalla voce narrante di Luca Catanzaro e da quelle del soprano Marina Morelli e del tenore Massimo Crispi, accompagnati dalla musica del Quartetto d'Archi Geigenbaum e dai suoni arcaici degli strumenti a fiato suonati da Mario Crispi, fondatore del gruppo musicale Agricantus. Ecco così un'emozionante colonna sonora di profonda religiosità e misticismo, che unisce brani del passato e del presente, da Händel a Samuel Barber, da Richard Strauss a Sibelius, da Vardapet Komitas al compositore persiano contemporaneo Amir Molookpour.

Musica e parole saranno esaltate da suggestivi giochi di luce e videoinstallazioni che, illuminando l'interno e l'esterno della basilica di Sant'Eustorgio, renderanno gli elementi architettonici e decorativi dell'edificio sacro un vero elemento scenografico teso ad esaltare le performance vocali degli artisti, creando così un'atmosfera onirica e coinvolgente.

Immagine


BIGLIETTI.
L'ingresso allo spettacolo è gratuito previo ritiro dei biglietti per i posti a sedere a partire da martedì 29 dicembre, presso:
Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità
Via Bagutta 12, tel. 02-795892
dalle 10.00 alle 17.00



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Teatro Vascello CAPODANNO CON ANTONIO REZZA e Flavia Mastrella


TEATRO VASCELLO

Direttori artistici Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann

SPECIALE CAPODANNO

31 DICEMBRE ORE 21

con Antonio Rezza

7-14-21-28

A seguire

Cena BUFFET

Antipasti salumi e formaggi

Insalata russa

Cannelloni

Porchetta di Ariccia

Vino rosso

Spumante

Dolci natalizi

Frutta fresca

Brindisi di mezzanotte

SOLO PER I PARTECIPANTI ALLA SERATA

Mitica Asta al Buio con ANTONIO REZZA

E infine La MUSICA che ci accompagnerà verso l'Alba del nuovo anno

COSTO DELL'INTERA SERATA 70,00 EURO

DA SALDARE PRESSO IL BOTTEGHINO DEL TEATRO VASCELLO ENTRO IL 30 DICEMBRE

INFO E PRENOTAZIONE 06 5881021 - 06 5898031 Cristina ufficio comunicazione e promozione 3405319449 promozione@teatrovascello.itbotteghino@teatrovascello.it

TI ASPETTIAMO

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO UNO SPAZIO DI LIBERTA' DOVE L'IMMAGINAZIONE DIVENTA REALTA'

Teatro Stabile d'Innovazione Ricerca, Formazione e Promozione di nuovi linguaggi

VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152

Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

Nella notte di San Silvestro

31 DICEMBRE ore 22.00

Nella notte di San Silvestro

Musiche di Cajkovski, Rossini,Strauss, Bernstein, Loewe e Gershwin.

Anna Maria Di Filippo soprano

Orchestra del Teatro Olimpico

direttore Giancarlo De Lorenzo

Dal folclore mediterraneo, al grande repertorio rossiniano, dalla struggente dolcezza di un'immortale ninnananna, al musical e alle immancabili atmosfere della famiglia Strauss. Torna, al Teatro Comunale Città di Vicenza, l’appuntamento della notte di Capodanno che vede protagonisti, a partire dlle ore 22.00, la soprano Anna Maria Di Filippo con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza ed il suo direttore Giancarlo De Lorenzo per una notte di sognante bellezza e divertimento. Un appuntameto unico, per festeggiare tra polke, valzer e la benaugurante Radetzky Marsch l’arrivo del nuovo anno.

Info: www.tcvi.it Tel 0444-324442

domenica 27 dicembre 2009

GIOVANI A TEATRO APRE AI BAMBINI: TUTTI I PROGETTI PER AMARE LA SCENA FIN DA PICCOLI

Educare al teatro fin dalla più tenera età, attraverso il gioco e la fascinazione del palcoscenico, proponendo ai bambini l’avventura del “fare”: il progetto GIOVANI A TEATRO apre, per l’edizione 2009/2010, anche al mondo dei più piccoli.
Nella consapevolezza dell’importanza pedagogica e formativa dell’esperienza teatrale, la Fondazione di Venezia ha infatti deciso di abbassare l’età minima a cui poter accedere al progetto: a partire dai 6 anni (e non più dagli 11 com’era in passato) tutti i piccoli studenti della provincia di Venezia potranno essere dunque… GIOVANI A TEATRO. Fin dalle elementari i bambini avranno la possibilità di partecipare ai laboratori dedicati alla loro età organizzati dalla Fondazione in collaborazione con diversi professionisti e artisti nazionali e internazionali.
E proprio nell’ottica del coinvolgimento e dell’educazione al teatro, fondamentale si rivela il ciclo di laboratori per i più giovani all’interno del percorso Esperienze.
A riguardo, alla scuola media Fermi e alla scuola elementare Parolari di Mestre è già attivo il progetto ARTINSEGNANTI di Intrasonus sull’educazione musicale.
Nel 2010, invece, partiranno cinque nuove iniziative pensate per i bambini.
A gennaio, a Portogruaro, inizieranno le lezioni di OPERINA CORALE “IN VOLO” 2010, un progetto di teatro musicale al teatro Russolo in collaborazione con la Fondazione Musicale Santa Cecilia che coinvolgerà 74 docenti e 467 alunni della scuola primaria. Circa metà delle persone interessate, tra docenti e studenti, proviene da istituti scolastici extracomunali: il progetto, infatti, si estende anche alle scuole di Giussago, Lugugnana, Gruaro, Teglio Veneto.
Un secondo progetto coinvolgerà, sempre a partire da gennaio, diverse scuole della provincia: si intitola CAPIRE IL TEATRO 2010 e consiste in una serie di lezioni spettacolo con Gianni De Luigi e gli attori ICAI per educare lo spettatore delle scuole elementari e medie alla visione attiva e critica di un evento scenico.
Ma le attività laboratoriali proseguiranno anche in primavera: a partire da marzo, Monica Francia in collaborazione con Echidna condurrà a Salzano e a Dolo CORPOGIOCHI OFF, un progetto di educazione al movimento per bambini e insegnanti; ad aprile la compagnia italo - inglese Dancing Brick proporrà a Mira DANCING LIKE SHE AIN’T GOT A CARE, un percorso sul body language e sulla ricerca e la produzione di visioni corporee. A Mirano, invece, inizierà CIRCOLANDO, un laboratorio di circo per ragazzi con Giuseppe Tenenti ideato da Pantakin da Venezia.
“Con il percorso dei laboratori, così come con tutto il progetto Giovani a Teatro, abbiamo cercato di dare una risposta alla necessità di ampliare la visuale della formazione. Questo, attraverso l'attivazione di canali ulteriori rispetto ai tradizionali percorsi scolastici, contro l'assorbente invadenza della tecnologia – spiega il vicepresidente della Fondazione di Venezia Gianpaolo Fortunati -. L’obiettivo è evitare che il processo educativo venga ristretto entro i vincoli della consueta didattica o entro modelli di apprendimento passivo propri di un mondo di relazioni virtuali e impersonali. Per questo, un approccio personale nelle arti performative può consentire ai ragazzi non solo di entrare in una relazione più consapevole e libera con il proprio corpo, ma può anche servire loro a sviluppare il senso estetico e poetico della vita, unici argini contro l'imperante riduzionismo economico. È essenziale che i ragazzi comprendano presto che il successo economico può renderci più ricchi, ma che la cultura ci può far diventare migliori”.


L’edizione 2009/2010 del progetto GIOVANI A TEATRO, con il quale la Fondazione di Venezia mira a coinvolgere giovani (bambini e ragazzi), studenti e docenti che risiedono, studiano o insegnano nell’area provinciale, ha per la prima volta il patrocinio della Regione del Veneto. Oltre all’iniziativa IL TEATRO IN TASCA (che permette ai tesserati di entrare in sala pagando solo 2,50 euro), il programma 09/10 concentra particolare attenzione sull’educazione alle arti sceniche nella sezione Esperienze – Chance to Change, con quindici occasioni di incontro e partecipazione per i giovani e per gli insegnanti, ai quali è dedicata la sezione Portare Sapere.


INFORMAZIONI, AGGIORNAMENTI, PROPOSTE, NEWS sul progetto Giovani a Teatro sono costantemente aggiornati sul sito www.giovaniateatro.it e sulla pagina Facebook dedicata.

INFO PER IL PUBBLICO
A Teatro con 2,50 euro: tel. 041 4177281 - info@giovaniateatro.it
Esperienze: tel. 041 2201251 – esperienze@giovaniateatro.it

giovedì 24 dicembre 2009

Carabinieri si nasce: al Teatro Ghione dal 22 dicembre al 10 gennaio


Carabinieri si nasce, scritta, diretta, e interpretata da Pino Ammendola è una commedia ambientata in una piccola caserma di una piccola isola, dove sono "relegati" quattro carabinieri. In questa isola non succede mai nulla, e i quattro passano il tempo a fantasticare sulle loro luoghi di provenienza, Roma, Napoli, e Conegliano. Ma la sera di capodanno, per fortuna o per sfortuna qualcosa sta per accadere scuotendo le vite dei quattro, un fitto mistero si profila, chi è la ragazza sconosciuta che sedicentemente si fa accogliere in caserma? E tutto è quello che sembra, o invece nulla è quello che appare? Una commedia degli equivoci giocata sulla lingua parlata dai protagonisti, una lingua che somiglia da vicino all'italiano, ma non è l'italiano. Una nota per il bravo Andrea Manzalini, qui alla prova con il personaggio all'apparenza" più stupidotto, ma in realtà più coraggioso, un vero carabiniere nato.


CARABINIERI SI NASCE

attori: Pino Ammendola, Giorgio Gobbi, Vania Della Bidia, Bruno Bilotta, Andrea Manzalini, Patrizia Pezza, Roberto Posse.

Teatro Ghione dal 22 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010

Via delle fornaci 37.



Miriam Comito

mercoledì 23 dicembre 2009

Lucidosottile Faa... Natale

Spettacolo in scena il 26 dicembre 2009 al Piccolo Auditorium di Piazza Dettori


Lucidosottile Faa... Natale

Cagliari, 26 dicembre 2009 Piccolo Auditorium

Teatro, danza, musica, aperitivo, buffet e brindisi finale, il tutto
con una chiara impronta femminile.
Sono questi gli ingredienti di "Lucidosottile Faa…Natale" per un'
esilarante e spensierata serata in allegria.

Il programma della serata realizzato dall'accoppiata Lucidosottile
centro di produzione e diffusione della danza contemporanea e Rossella
Faa, in scena sabato 26 dicembre alle 19 al Piccolo Auditorium di
piazza Dettori a Cagliari, si articola in più momenti: si inizia con un
Aperitivo servito nel salone superiore del Teatro cagliaritano, a
seguire alle 19,30 va in scena "Seradiserabeltemposi…rosso", lo
spettacolo di teatro danza in chiave ironica con Fiona Firefarflay e
Micha Oslaf che ha riscosso moltissimi consensi in numerosi teatri
della penisola. Alle 20,45 Cena –buffet e dopo questo intermezzo è il
turno di "Baa-Bà!" concerto cabaret di Rossella Faa, la serata si
chiude alle 22.30 con degustazione di dolci e Brindisi finale alla
presenza di tutte le artiste.

Frutto dell'esplosiva creatività di Rossella Faa, dell'inossidabile
entusiasmo delle donne del centro di produzione e diffusione della
danza contemporanea e di tutte le altre figure professionali impegnate
nei due spettacoli "Lucidosottile Faa…Natale" non è solo una proposta
per trascorrere la sera di Santo Stefano in modo creativo. Perché ciò
che viene svelato nelle due rappresentazioni con i differenti linguaggi
artistici, sono frammenti di mondi visti al femminile, ma soprattutto
descritti con l'umorismo, l'ironia e quella particolare sensibilità che
le donne possiedono.

Questa sorta di viaggio tra il serioso e il faceto di "Lucidosottile
Faa…Natale" dopo l'Aperitivo entra nel vivo della serata alle 19,30 con
il primo dei due spettacoli clou del programma:
"Seradiserabeltemposi…rosso".

Interpretato da Fiona Firefarflay e Micha Oslaf la rappresentazione
prodotta da LucidoSottile è una sorta di itinerario ironico e a tratti
graffiante nel mondo della danza contemporanea dove si alternano in
ripetuti quadri le figure di rigidissime insegnanti di danza classica,
ballerine senza talento, attrici concettuali e altri personaggi che
trasformano questo lavoro scritto a quattro mani in una divertente
parodia della danza.

Sullo sfondo di una scenografia realizzata da Federica Buscemi con il
rosso come tema dominante e sul palco soltanto tre dettagli: due
poltrone ed un gigante albero di natale, Fiona Firefarflay e Micha
Oslaf con indosso costumi semplici e lineari realizzati da Salvatore
Aresu, interpretano le parti di due poco credibili ma soprattutto
svogliate ballerine.

Queste ultime desidererebbero mettere in scena un'esibizione di danza
contemporanea, ma in loro si agita un turbinio di pensieri che
smentiscono e rivelano desideri differenti e aspirazioni che poco hanno
a che fare con l'idea di uno spettacolo da realizzare. Con il continuo
sottofondo dell'elaborazione musicale di Alessandro Olla e di Davide
Sardo, le due protagoniste mettono così in scena una beffa di se
stesse, ormai stanche di un ruolo che non sentono proprio e le
costringe spesso a fare scelte obbligate senza vie di mezzo.

Terminato l'appuntamento con il teatro danza della richiestissima
coppia di artiste di Lucidosottile, il pubblico si può concedere alle
20,45 una pausa con la Cena –buffet per lasciare poi lo spazio alle
canzoni in sardo campidanese e ai ritmi mediterranei con escursioni
jazz e latinoamericani di "Baa-Bà!", il concerto cabaret di Rossella
Faa.

Composizione per chitarra, contrabbasso e percussioni – elaborata
dalla cantante famosa per la sua poliedrica attività artistica e le
numerose partecipazioni a festival del circuito jazz ed etnico – "Baa-
Bà!" non è solo il richiamo di una tipica esclamazione dialettale del
sud dell'isola, è una scatola magica, una sorta di scrigno da cui
saltano fuori con tutto il loro fascino e carico di emozioni storie,
fiabe, memorie e frammenti di vita.

Proposto volutamente con testi in lingua sarda per le possibilità
foniche ed espressive proprie del dialetto Campidanese, "Baa-Bà!" è un
itinerario a metà strada tra l'esecuzione musicale e l'intrattenimento
caratteristico del cabaret. Rossella Faa approfittando con arte delle
opportune pause musicali descrive situazioni, anche autobiografiche,
spesso con tutto il loro contenuto di comicità e di simpatia. Storie
che esprimono una direzione nel tempo e nello spazio e l'uso del
campidanese diventa in questo contesto la fonte primordiale di una
forza, un istinto, un desiderio, testimonianza di verità e un senso di
richiamo tra presente e passato.

"Le canzoni si trasformano in allusioni e sono il pretesto per
riflettere sulle cose della vita, il tutto è farcito con quelle
esagerazioni che condiscono l'esistenza".
In scena la musicista è accompagnata da Nicola Cossu al contrabbasso,
Giacomo Deiana alla chitarra, Francesca Corrias al flauto e Alessandro
Coronas alle percussioni.

"Baa-Bà!" è una produzione del Teatro del Segno (www.teatrodelsegno.
com), gli arrangiamenti dei brani sono curati da Rossella Faa, Giacomo
Deiana e Nicola Cossu.

La serata è stata realizzata con il patrocinio dell'Assessorato
Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari e grazie al contributo di
Affitti diretti case vacanza (www.affittidiretti.com), Biscottificio
Corronca, Jessy Style, Fine Art Fotografia, Cantine di Dolianova,
Crastulo (www.crastulo.it)

Il Piccolo Auditorium è dotato per le persone con deficit motori, di
un ingresso senza barriere architettoniche con Scivolo alle scalette di
Piazzetta Dettori, lato via Principe Amedeo e antistante alla
biglietteria.

Il prezzo del biglietto per tutta la serata costa 15.
Per prenotazioni:
cell. 3275540992

info:
Michela Sale Musio
cell: +39 340 4034 004
Rossella Serri
cell. +39 349 1550 286
web: www.rossellaserri.it/
http://rossellaserri.blogspot.com/
e mail: lucidosottile@gmail.com
web: www.lucidosottile.com
web: www.myspace.com/nennanenna
web: www.youtube.com/lucidosottile
web: www.myspace.com/stanzetiratealucido
web: www.myspace.com/serviziocompleto


Ufficio Stampa
Antonio Rombi
cell. +39 392 4650 631
e mail: antorombi@tiscali.it
e mail: antoniorombi@libero.it


martedì 22 dicembre 2009

Teatro Dal Verme Concerto Capodanno. 31 dicembre ore 22.15

Concerto di Capodanno

Orchestra I Pomeriggi Musicali  
 

giovedì  31 dicembre ore 22.15 

Veglione di capodanno a passo di valzer 

Brindisi di mezzanotte con l'orchestra!

Al pubblico sarà  offerto spumante e panettone per festeggiare al nuovo anno con musicisti e cantanti 
 

Direttore Alessandro Cadario

Soprano Susie Georgiadis

Tenore Filippo Pina Castiglioni 

Orchestra Lirica de I Pomeriggi Musicali 
 

Programma: 

Johann Strauss jr. 
Artist's Life, Waltz 

Johann Strauss jr. 
Unter Donner und Blitz, polka schnell op.324 

Giuseppe Verdi

da "La Traviata" – E' strano...ah forse è lui...sempre libera 

Johann Strauss jr.  
Kaiser-Walzer, op.437 

Josef e Johann Strauss 
Pizzicato-Polka
 

Giuseppe Verdi

da "La Traviata" - Dei miei bollenti spiriti 

Johann Strauss

Trisch - Tratsch Polka Schnell 

Johann Strauss jr. 
Wiener Blut, valzer op.354 

Franz Lèhar

da "La vedova  allegra" - Aria della Vilja 

Johann Strauss jr. 
Frühlingsstimmen, valzer op.410 

Franz Lèhar

da "Il paese del sorriso" - Tu che m'hai preso il cuor 

Giuseppe Verdi

da "La Traviata" - Brindisi 

Johann Strauss jr. 
Tik-Tak, polka schnell op.356
 

Johann Strauss jr. 
Furioso-Polka quasi Galopp, polka op.260 

Franz Lèhar

da "La vedova  allegra" - Tace il labbro 

Johann Strauss jr.

An der schönen, blauen Donau, valzer op.314 
 

Alessandro Cadario, direttore

Laureato in direzione d'orchestra presso il conservatorio "G. Verdi" di Milano con il massimo dei voti, si sta perfezionando con Gianluigi Gelmetti presso l' "Accademia Chigiana" di Siena.

Inoltre è diplomato in violino, laureato in musica corale e direzione di coro con il massimo dei voti e la lode ed in composizione presso il conservatorio "G. Verdi" di Como dove ha studiato con Ivan Fedele. Ha studiato direzione di coro con i più prestigiosi docenti e gruppi del panorama internazionale come Tonû Kaljuste, Frider Bernius e i Kings' Singers. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali sia come direttore che come compositore. Fa parte della commissione giovanile della Feniarco e di Europa Cantat ed è invitato come membro di giuria e docente a corsi, master class e concorsi nazionali ed internazionali per importanti enti e università. Ha trascritto brani per artisti quali Carl Anderson, Anna Caterina Antonacci e la PFM registrando sia come direttore che come compositore per la RAI. Tra gli interpreti prestigiosi delle sue composizioni, eseguite in tutto il mondo, si annoverano: la Real Filharmonìa de Galicia a Santiago de Compostela, l'Orchestra Haydn di Bolzano, I pomeriggi Musicali di Milano sotto la direzione di Aldo Ceccato, I Solisti Veneti e il coro Musica Sacra presso il "Lincoln Centre" di New York sotto la direzione di Kent Tritle. Tra le stagioni musicali di prestigio che lo hanno visto ospite come compositore e direttore: il "Ravenna Festival" e "La Società dei Concerti" di Milano. Dal 2004 è direttore principale dell'orchestra I Musici Estensi con cui ha realizzato la sua prima opera "Internet" su libretto di Lorenzo Arruga. Tra gli altri Ha collaborato come direttore con il Riga Chamber Choir, con l'orchestra filarmonica Mihail Jora di Bacau, con l'Orchestra Filarmonica Italiana, con i Pomeriggi Musicali di Milano e con l'Accademia del Teatro alla Scala. 
 

Biglietti da 30,00 a 40,00 € più prevendita 

Biglietti in vendita presso la biglietteria TicketOne del Teatro Dal Verme

(via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano)

dal martedì al sabato dalle 10 alle 20

domenica dalle 10 alle 13 
 

Informazioni per il Pubblico: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano

Tel 02 87905

http://www.ipomeriggi.it;

http://www.dalverme.org 
 
 

Ufficio Stampa  - Angelica Cacciapaglia tel. 02 87905295 / 328 0325166   E-mail a.cacciapaglia@ipomeriggi.it

lunedì 21 dicembre 2009

Premio drammaturgia DCQ: il vincitore!

Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione
La compagnia teatrale
e la giuria, composta da
Daniela Ariano (drammaturga, curatrice di collana editoriale)
Flavia Germana de Lipsis (attrice)
Lara Facondi (agente letterario)
e dal suo presidente
Pietro Dattola (regista, drammaturgo)
sono lieti di annunciare che
"Soriana"
di Flavio Marigliani
è il testo vincitore della I edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio.
Il premio consiste nella messa in scena del testo a opera della compagnia DoveComeQuando con sede a Roma.
Il testo vincitore, i finalisti e altri testi ritenuti meritevoli, saranno presto pubblicati nell'apposita sezione del sito www.dovecomequando.net.
Il bando della II edizione sarà disponibile in primavera.
Finalisti, giuria e motivazioni sono disponibili su

"Certi Discorsi" Teatro dei Comici

Davide Tovi presenta

CERTI DISCORSI

una commedia nera scritta e diretta

da Giovanni Franci

con

Alessia Innocenti, Alessandra Muccioli e Marco Quaglia

scene Emanuela Bonella con la collaborazione di Ilaria Conforti
disegno luci Giuseppe Russo assistente alla regia Patrizia Mancini
costumi Marina Ridolfi - Anna Mode costumista Federica Cremisini
foto Barbara Ledda e Damiano Rosa progetto grafico Ilaria Conforti
musiche a cura di Giovanni Franci organizzatore Fabio del Frate

TEATRO DEI COMICI

Dal 2 al 10 gennaio 2010

Lo scorso maggio, presso il Teatro Spazio Uno, Manuela Morosini mise in scena senza permessi ed autorizzazioni il testo Certi Discorsi, cambiando il titolo in "La Casa della Notte" dichiarandosi autrice e regista dello spettacolo ed inserendo il nome di Giovanni Franci come "supporto narrativo", figura professionale che non esiste. Un gesto arrogante che minacciò la fiducia del regista e autore nei confronti del lavoro.

Finalmente, con rinnovata passione, lo spettacolo andrà in scena dal 2 al 10 gennaio al Teatro dei Comici.

Una commedia dissacrante in cui ci si divora cercando di conoscersi e si ride nel tentativo di raccontare le proprie paure. Una partita irresistibile in cui si mettono in tavola le carte dei propri segreti e si rilancia a colpi di verità. Fino ad un finale inaspettato, a sorpresa.

Non risparmiamo niente e nessuno. Certi Discorsi è un melodramma al veleno, una commedia nera che fa ridere, commuovere, ci fa riflettere, ci scandalizza, ci fa incazzare, ci emoziona. E' disinibita, struggente, torbida e non vede l'ora di far discutere e divertire il pubblico. Certi discorsi spesso non andrebbero fatti, spesso ci impediscono di farli, quasi sempre non aspettiamo altro che si facciano.

TEATRO DEI COMICI Palazzo Santa Chiara- Piazza Santa Chiara 14 -00186 Roma (Pantheon) tel.06/6875579-fax 06/68300888

Biglietti: intero dal venerdì alla domenica e festivi € 20,00- dal martedì al giovedì non festivo € 18,00 Over 65 e under 25 dal venerdì alla domenica e festivi € 18,00 dal martedì al giovedì non festivo € 17,00

ORARI BOTTEGHINO: da martedì al venerdì ore 10-13.30/16.00-20.30 sabato ore 10-13.30/15.00-20.30 domenica ore 10-13.30/15.00-17.30

www.teatrodeicomici.it / info@teatrodeicomici.it

Alberta Spezzaferro

Ufficio Stampa & Comunicazione

ufficio 06.86906774 / mobile 334.1010171

Note biografiche:

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. ALESSIA INNOCENTI è stata protagonista di numerosi spettacoli diretti da importanti registi, tra cui Dario Fo, Giorgio Albertazzi e Pappi Corsicato. Al cinema è stata diretta da Paolo Virzì e Francesco Nuti.


Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. ALESSANDRA MUCCIOLI ha lavorato spesso con Pier Paolo Sepe, Adriana Martino e Luciano Mechionna. Al cinema è protagonista al fianco di Ambra Angiolini e Stefania Sandrelli del film Ce n'è per Tutti di L. Melchionna, attualmente nelle sale.

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

MARCO QUAGLIA è stato protagonista di serie televisive di successo (Incantesimo, Le Stagioni del Cuore) e film (Il Più bel giorno della mia Vita, Benzina, Il Talento di Mr Riplay)



Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. GIOVANNI FRANCI classe 1982, ha già ottenuto importanti riconoscimenti teatrali, lavora come sceneggiatore cinematografico e televisivo.

Buon Natale in tutte le lingue del mondo!



Sentitamente un caro augurio.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Merry Christmas & Happy New Year
Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo
Joyeux Noël et Bonne Année!
God Jul och Gott Nytt År
Fröhliche Weihnachten und ein glückliches Neues Jahr!
Sretan Bozic
Bon Nadal i feliç any nou!
Hyvää Joulua or Hauskaa Joulua - 0nnellista uutta vuotta
Eg ynskjer hermed Dykk alle ein God Jul og Godt Nyttår
God Jul og Godt Nyttår
Boas Festas e um feliz Ano Novo
Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar!
Kala Christougenna Ki'eftihismenos O Kenourios Chronos
Glædelig Jul og godt nytår
Craciun fericit si un An Nou fericit!
Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva i s Novim Godom
Kellemes karácsonyi ünnepeket és Boldog újévet!
Gëzuar Krishlindjet Vitin e Ri!
Zorionak eta Urte Berri On!
Prejeme Vam Vesele Vanoce a Stastny novy rok
Chestita Koleda i Shtastliva Nova Godina
Sretan Bozic. Vesela Nova Godine
Vesele Vianoce a stastny novy rok
Vesele bozicne praznike in srecno novo leto
Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Bon Nadel y Bon Ann Nuef

La redazione del CorrieredelWeb.it

Teatro coop./Galleria Toledo: IL BACIAMANO dal 26 dicembre al 5 gennaio



Ti aspettiamo!!

26 dicembre | 5 gennaio 2010
ore 20.45 (Lunedì riposo) domenica ore 18.45

Il Teatro coop./Galleria Toledo
preSenta
IL BACIAMANO
di Manlio Santanelli
con
Alessandra D’Elia e Fernando Siciliano
scene Rosario Squillace
luci Cesare Accetta
regia Laura Angiulli



info 065898111



domenica 20 dicembre 2009

SATURNALIA ALLA CENTRALE MONTEMARTINI

Saturnalia: Il natale romano della luce

adattato dal testo di Macrobio

A cura ed eseguito da Vrtti Opera

Roma - Museo della Centrale Montemartini

via Ostiense, 106

21 e 22 Dicembre 2009

Ore 21 Ingresso gratuito

In occasione del Solstizio d'inverno, nel suggestivo spazio museale della Centrale Montemartini, dove l'archeologia industriale convive con la memoria espressa dalle statue classiche romane, è messo in scena lo spettacolo dell'antica festa dei Saturnalia.

I Saturnalia erano un'antica festività della religione romana dedicata all'insediamento nel tempio del dio Saturno e si svolgevano dal 17 al 23 dicembre (periodo fissato in epoca imperiale da Domiziano).

Saturno era anche la personificazione di una divinità infera preposta alla custodia delle anime dei defunti, ma anche protettrice delle campagne e dei raccolti e, quindi, doveva essere placata con l'offerta di doni e di feste in suo onore nonché indotta a ritornare nell'aldilà, dove avrebbe favorito i raccolti della stagione estiva.

Durante questi festeggiamenti era sovvertito l'ordine sociale: gli schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi e, come questi, potevano comportarsi.

Il "princeps" era in genere vestito con una buffa maschera e colori sgargianti. Si trattava insomma di una sorta di lunga "sfilata di carnevale" (perché a tale festa sono riconducibili i Saturnalia).

Partendo dal dialogo di Ambrogio Teodosio Macrobio, autore romano del V secolo, che li scrisse negli anni 430, i Saturnalia vengono rappresentati in scena dalla Compagnia Vrtti Opera, laboratorio di ricerca teatrale, con la logica espressiva del teatro di ricerca e immaginando che conversino alcuni fra i più autorevoli eruditi del tempo su questioni dotte.

Per informazioni: 060608 06 77076008 e-mail: interpro@ips.it È consigliabile la prenotazione


sabato 19 dicembre 2009

TEATRO BELLI: STO’ UN PO’ NERVOSA

TEATRO BELLI

dal 26 dicembre al 10 gennaio

Teatro Belli di Antonio Salines presenta

STO' UN PO' NERVOSA

una commedia brillante di

Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi


con

Cristina Aubry la psicologa

Francesca Bianco la paziente

Carlo Emilio Lerici il marito

Margherita Mastrone la segretaria


  • musiche originali Francesco Verdinelli




  • regia

  • Carlo Emilio Lerici

  • In un tranquillo pomeriggio come tanti una altrettanto tranquilla psicanalista si trova davanti una paziente inattesa ed irrequieta che pretende un rimedio alla lucida, insana e corrosiva cattiveria che la divora. Non che voglia diventare buona, perché così perderebbe la sua unica difesa contro l'invadenza del mondo esterno: vuole solo una cura che lenisca gli effetti incontrollati sulla sua vita sociale. Due logiche ferree e incrollabili, due diversi atteggiamenti nei confronti della vita si scontrano in un confronto comico e surreale.

    Agli attacchi dell'esistenza come si deve reagire? Bisogna ringhiarle in faccia, guadagnare su di lei centimetro su centimetro in una sfiancante guerra di trincea oppure ricavare all'interno del ruolo assegnatoci un nostro minuscolo spazio di autonomia? Come resistere nella impari lotta quotidiana contro l'ignoranza, l'incoscienza e la stupidità? La psicanalista non solo fatica a trovare una risposta ma, incalzata dalla logica inattaccabile della paziente, finisce per crollare e dare sfogo a tutte le proprie frustrazioni umane e professionali.. Sfiancata quotidianamente dalla segretaria depressa, incapace di negare un distaccato sostegno professionale al marito che la sta lasciando per una ventenne, la psicanalista, finalmente, libera le proprie energie represse e si scopre, con terrore, capace di tutto….

    Interpretata da Francesca Bianco, Cristina Aubry, Margherita Mastrone e Carlo Emilio Lerici, che ne ha curato anche la regia, e con le musiche di Francesco Verdinelli, la commedia si colloca nel filone della tipica commedia brillante, abbastanza lontano da quegli eccessi "minimalisti" che abbondano da qualche anno sui palcoscenici italiani ed abbastanza vicino, invece, a quella comicità e a quell'umorismo caratteristici degli autori anglo-sassoni.

    Già vincitore della I° edizione della rassegna "Provini per una commedia" organizzata ed ospitata dal Teatro Vittoria nel giugno 2000 e rappresentato sempre al Teatro Vittoria l'anno successivo con un grandissimo consenso di pubblico, nel 2006 e nel 2007 lo spettacolo ha registrato, a Roma e in tournèe, una serie incredibile di "tutto esaurito" affermandosi come uno dei più importanti successi comici degli ultimi anni.

    Anche quest'anno doppia recita, alle 20 e alle 22,15, la sera del 31 dicembre con brindisi di mezzanotte, cotechino e lenticchie. E recita straordinaria il 1 gennaio alle 18,00.

    E già on-line il sito www.stounponervosa.it con clip dello spettacolo, foto, interviste e recensioni.

    Hanno detto:

    "lavoro frizzante e gradevole interpretato con esilarante vivacità (Il Tempo)"

    "battute e scene esilaranti e spassose anche per la splendida prova delle due protagoniste (Giornale d'Italia)"

    "commedia di umorismo anglosassone condito da una terroristica surrealtà italiana (Repubblica)"

    "...divertimento senza freni... (Corriere della Sera)

    "... una funambolica girandola di esilaranti isterismi... (e-professionespettacolo.it)
    "... Francesca Bianco, Cristina Aubry, Margherita Mastrone costituiscono un trio comico di infallibile efficacia... (Visum.it)"
    "divertente lotta a colpi di battute, battutacce, contrasti e capovolgimenti di ruolo...

    (laGazzetta del Mezzogiorno)

    Orario spettacoli: dal martedì al sabato alle ore 21,00

    domenica alle ore 17,30

    31 dicembre doppio spettacolo ore 20,00 e ore 22,15

    1 gennaio ore 18,00

    Prezzi: Interi € 18,00 – Ridotti € 13,00

    31 dicembre ore 20,00 - € 26,00 segue brindisi e aperitivo

    31 dicembre ore 22,15 - € 46,00 segue brindisi cotechino e lenticchie



    venerdì 18 dicembre 2009

    Musical per raccontare la nascita del Presepe

    UN MUSICAL PER RACCONTARE LA NASCITA DEL PRESEPE

    Milano, 18 dicembre 2009 - Sarà un'insolita natività, raccontata con musiche, teatro, canzoni e balli, quella proposta da "Il presepe di San Francesco", il nuovo spettacolo della compagnia "Il Magico Baule" che andrà in scena martedì 22 dicembre, alle ore 20.45, al Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, rientra tra gli spettacoli e le attività proposte dall'Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità per le festività natalizie 2009.

    "Uno spettacolo rivolto alla famiglie, capace di tradurre in chiave musicale la nascita della più autentica rappresentazione del Natale", ha detto l'assessore Massimiliano Orsatti. "Il Presepe – ha aggiunto – è il simbolo della nostra tradizione culturale da tutelare e rivalutare, sia attraverso una moderna interpretazione teatrale o nella più classica delle sue raffigurazioni, come quella allestita a Palazzo Marino che i milanesi possono ammirare sino al 6 gennaio".

    La trama. Il protagonista, San Francesco, assieme ai suoi amici e discepoli, frate Maggio, frate Masseo e Chiara, entrano in Assisi dando la notizia di voler rappresentare la natività di nostro Signore mediante un "presepe" che essi stessi costruiranno nella piazza della città. La madre di Francesco, donna Pica, pur amando molto suo figlio, cerca di ostacolarlo come può, in parte per difenderlo da accuse di eresia, in parte perché non capisce l'ispirazione di suo figlio, essendo integrata totalmente nella società del suo tempo. Ma Francesco saprà aprire il cuore di sua madre e di tutti i cittadini, con semplici parole d'amore e canti che "lodano" nostro Signore e Maria, Sua madre.

    La compagnia "Il Magico Baule" nasce nel 1994 dall'esperienza, dalla passione e dall'impegno del maestro Marcello Merlini che, aggregando attorno a sé oltre 40 elementi lirici, ha dato vita a un gruppo artistico che si distingue nel panorama teatrale provinciale e regionale sia per la creatività, l'estro che per le originali messe in scena. Un successo che ha conquistato i palchi delle province di Brescia, Bergamo, Verona e Vicenza.



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    Redazione del CorrieredelWeb.it
    www.CorrieredelWeb.it

    Amedeo Tommasi: una vita per la musica


    Amedeo Tommasi, pianista jazz, compositore, autore delle musiche di alcuni dei film di Pupi Avati, nonchè del celebre "Magic Waltz" del film di Tornatore "La leggenda del pianista sull'oceano."

    Ho avuto al possibilità di incontrarlo e porgli delle domande

    Amedeo tu vivi a Roma, ma sei nato a Trieste, dove hai iniziato a suonare il pianoforte all'età di 6 anni. Cosa ha lasciato in te la città di Trieste?

    Trieste è una città dove il teatro è importante, essendo la città che ha più abbonati nei teatri in tutta Italia, come rapporto tra numero di abbonati e numero di cittadini. ho iniziato molto presto con la musica classica, a 7 anni, mio padre suonava due volte la settimana, una volta in quartetto,e un'altra in duo, il pianoforte si trovava in camera mia, per cui io ero obbligato a sentire, e mi piaceva molto, ho iniziato a prendre le zioni con mio padre, poi a suonare con lui, e poi alla radio, nelle trasmissioni dedicate ai bambini speciali. Io ho fatto il liceo classico e già da quando avevo tredici-quattordici anni andavo alla Società dei concerti, dove sentivo musica classica, Rubistein e altri, tra i migliori musicisti,tutte persone che, oggi, non ci sono più, ma che hanno lasciato una scia luminosa. Il Jazz, invece è arrivato più tardi, quando arrivarono gli americani a Trieste per impedire ai tedeschi di occupare la città. in una parte libera di Trieste c'era una radio americana, che trasmetteva musica americana che io sentivo per la prima volta.

    E quindi di ti sei avvicinato al Jazz che hai contribuito a portare in Italia.

    Io ascoltando questa radio americana ho iniziato a conoscere il Jazz, ho sentito degli accordi, delle cose che mi interessavano molto, io venivo da Brahms da questi grandi armonisti, e sentivo una cosa altrettanto bella , ma completamente diversa, e allora ho cominciato ad appassionarmi. Ho ascoltato Louis Armstrong e non mi piaceva, ho ascoltato Benny Goodman e mi piaceva, poi ascoltato un pianista inglese George Shearing che mi ha fatto impazzire,allora ho sofferto un mese a cercare di capire come faceva gli accordi, fortunatamente sono dotato di buon orecchio, e sono riuscito, a fatica a tirare giù queste armonizzazioni. A 17 anni sono andato a Bologna a fare medicina, e là ho conosciuto Alberto Alberti che era un grandissimo animatore del jazz a Bologna, gli dissi che ero un pianista di jazz, gli ho fatto sentire le mie armonizzazioni di George Shearing, mi disse. "bella musica , ma non è jazz" e mi portò vari dischi di Charlie Parker, Miles Davis, e altri musicisti jazz che io non conoscevo. Mi piaque subito Miles Davis, Alberti suonava il basso, io il piano e poi avevamo un batterista. Poi partecipai al concorso "La coppa del jazz)composto da me, Maurizio Majorana al basso (era un violoncellista) ma voleva suonare il basso, lo suonava in modo strano perchè accordava il basso come se fosse un violoncello, quindi a quinte e non a quarte. Questo concorso, era un concorso nazionale, importante della radio della Rai, arrivai 18° e ammettevano solo i primi 16, ma uno dei 16 si ammalò presero i 17° arrivati una banda Dixieland di Modena, ma il loro patron si era offeso e rinunciò e quindi fu il mio turno. Questo concorso mi fece molta pubblicità, suonai con Chet Backer, non subito perchè lui doveva suonare con il quartetto di Lucca di Giovanni Tommasi, che mi aveva impressionato, perchè era qualcosa d'altro, suonava come gli americani, e infatti dopo un po' gli chiesi se veniva a suonare con me. Noi siamo stati i primi a fare un certo tipo di musica in Italia, c'erano già dei jazzisti in Italia ma facevano tutta musica dei bianchi, invece noi ascoltavamo Miles Davies e non cercavamo di fare quel tipo di musica, esce il primo disco che si chiamava "Zamboni 22", che era il mio indirizzo, e il titolo di un pezzo. Tutti i pezzi di questo disco sono miei, e credo che sia una pietra miliare nella storia del Jazz italiano, con quel tipo di swing, e acora adesso suono dei pezzi di quel disco, che non sono passati di moda perchè si vede che il jazz non ha fatto grossi passi in avanti dall'epoca, perchè la sua epoca d'oro erano gli anni 60', quando era appena morto Charlie Parker (1953) lasciando un'eredità incredibile, riempiendo di musica nuova tutta l'atmosfera, lui fu una di quelle persone che arrivano e inventano, rinnovano, prendono dalla tradizione, ma non copiano nessuno, aveva una voce incredibile, e il pregio di scegliere le ritmiche più importanti,quella è stata l'era dei grandi musicisti jazz, c'erano già Keith Jarret che faceva delle jam session e poi praticamente tutti e poi è iniziato il free jazz e me ne sono andato, non mi piace la musica casuale, caotica.

    Amedeo tu hai collaborato molto con Pupi Avati, puoi parlarmi del rapporto che hai avuto con lui?

    Pupi Avati era un clarinettista di Bologna che suonava che suonava Dixieland, noi ci conoscevamo, avevamo fatto anche una sfida raccontata in un suo film che si chiama "Jazz". Pupi Avati venne da me e mi chiese di fare la musica del suo primo film "Balsamus l'uomo di satana" e io che all'epoca lavoravo a Roma in RCA facevo da assistente musicale a Ennio Morricone, per me musicare un film era un sogno, per cui toccai il cielo con un dito, e ho continuato afare le musiche per circa 8 anni per Pupi Avati. in quel periodo avevo lasciato un po' da parte il Jazz, per dedicarmi alle musiche per i film, ho fatto "Thomas e gli indemoniati", "La mazurca del barone, della santa , e del fico fiorone" con Ugo Tognazzi, "Bordella" con Gigi Proietti, "Le strelle nel fosso","La casa delle finestre che ridono", "Tutti defunti tranne i morti".

    E con Tornatore?

    Tornatore si serve giustamente di Ennio Morricone, solo che nel film "La leggenda del pianista sull'oceano" c'era bisogno di un pianista che suonasse il Classico, il Rag time e il Jazz, e allora Morricone, conosce tutta la musica, ma non è un jazzista, e Morricone stesso mi ha coinvolto come coautore di alcune delle musiche. Io collaborai per questo film e feci, 8 pezzi, tre li feci alla maniera delle orchestre degli anni 30' per la band, e poi c'era il pianista che partiva con gli degli assoli, con questo piano che fa cose rocambolesche e mirabolanti che ho fatto tutti al computer, e poi ho fatto "Magic Waltz" un valzer in cui il pianoforte balla nel salone, a quel punto ero in diretto contatto con Tornatore, che mi telefonava e mi diceva fammi questo valzer, gli e ne ho fatti 6 prima di arrivare a "Magic waltz" e questo 6° valzer gli piacque subito, e fu un successo, c'è gente che me lo chiede perchè si sposa. La Sony International che ha editato il film non ha fatto molta pubblicità a questo brano, perchè il film l'ha musicato Morricone, quindi era un po' imbarazzante, tanto è vero che, nell'edizione americana e giapponese del film non c'è il mio Magic waltz. E' comunque un pezzo che mi ha dato molte soddisfazioni.

    Il 20 dicembre ti esibirai ai Musei Capitolini con il tuo trio, nell'ambito della manifestazione organizzata dal Comune di Roma, mi puoi anticipare alcuni dei pezzi che eseguirete?

    Si suonero con il mio trio composto da me al piano, Giovanni Tommaso al basso, e un giovane bravissimo batterista Marco Valeri. Avevo già suonato con la stessa formazione all'Auditorium di Mecenate. Il 20 dicembre festeggiamo il natale, che sarà presente con un pezzo dedicato al natale, "White christmas," un pezzo che è uno dei pochi pezzi natalizi che si può adattare alle armonie jazz, poi faremo "Over the rainbow", la famosa canzone di "Alice nel paese delle meraviglie, ancora tratto da un cartone animato di Walt Disney "Someday my prince will come" tratto da Biancaneve, poi ci saranno i miei pezzi, io sono soprattutto compositore, e amo molto far sentire i miei pezzi al pubblico, però non vorrei fare un doppione che ho fatto al ninfeo per cui farò più standard e meno composizioni mie rispetto a quelle che ho suonato all'Auditorium di Mecenate.

    Sono molto contento di aver continuato la mia vita fino ad adesso e aver mantenuto la stessa passione per il jazz che avevo quando ero un ventenne. Ora faccio delle selezioni, anzichè fare la lotta, vivo tranquillo,non ho bisogno di lavorare tanto e mi accontento di insegnare, insegno ancora il S. Louis, che ho contribuito a far fondare nel 1975, sono molto amato dai ragazzi. Vorrei suonare di più, c'è da dire che ho lasciato il jazz per 20 anni per fare musica da film, lasciare porta a esser un po' dimenticato, le nuove generazioni non mi conoscono, poi si riprende e allora si dice ..ah caspita! Vedo che questo volano inizia muoversi, faticosamente, l'organizzatrice del concerto del 20 dicembre ai Musei Capitolini mi aveva sentito suonare all'Alexander Platz, e mi ha chiamato è stata molto gentile.

    Miriam Comito

    giovedì 17 dicembre 2009

    Theandric Teatro “Per una cultura della nonviolenza”

    Theandric Teatro

    "Per una cultura della nonviolenza"

    Pirri, 19 dicembre Auditorium Istituto G. Leopardi

    Samassi, 21 dicembre Biblioteca Comunale

    Tre scritture teatrali e svariate rappresentazioni per educare alla pace e alla tolleranza. Ovvero quando il teatro si spoglia della semplice funzione di intrattenimento ed è vissuto come momento di interazione sociale, approfondimento culturale e conoscenza.

    Ha i contorni di un vero e proprio percorso didattico educativo incentrato sulla molteplicità dei mezzi e dei linguaggi teatrali il "Progetto Promozione sociale: Per una cultura della nonviolenza" proposto da Theandric Teatro Nonviolento.

    L'iniziativa ideata dalla compagnia fondata dall'attrice e regista Maria Virginia Siriu, prende il via sabato 19 dicembre con due spettacoli, alle 9,30 e ancora alle 11, all'Auditorium della scuola G. Leopardi in Via dei Partigiani a Pirri con una recita dedicata ai bambini delle scuole materne ed elementari ma adatta anche agli adulti.

    Il sipario si apre, infatti, con "Le Storie del Bosco: Pollicino, Hansel e Gretel", una lettura recitata con accompagnamento musicale e proiezione di immagini illustrative con Carlo Antonio Angioni (voce), Stefano Rachel (pianoforte), Eugenio Aresu (videoArt).

    In questo adattamento delle celebri fiabe dei fratelli Grimm e di Perrault, per la regia di Maria Virginia Siriu, Theandric Teatro offre una rilettura della storia che ha per i piccoli spettatori una funzione di collante tra il mondo fiabesco e la realtà. Il tema centrale affrontato in "Le Storie del Bosco: Pollicino, Hansel e Gretel" è, infatti, quello della fame: piaga sociale vissuta come espressione di violenza sui bambini tra le più brutali e aggressive al mondo.

    Nei quaranta minuti tra la musica, le immagini e la voce dell'interprete, i bambini compiono idealmente un'incursione nel mondo fiabesco vivendo quasi in prima persona la storia. Come tutte le fiabe al lieto fine poi, alla conclusione del racconto come per magia, i pezzi delle caramelle e dei cioccolatini della casa di Hansel e Gretel si materializzano sul palcoscenico e sono offerti dal narratore al giovanissimo pubblico.

    Se nel primo spettacolo con un linguaggio adatto ai fanciulli, è sviscerato un tema di grande attualità, allo stesso modo le altre rappresentazioni realizzate da Theandric - per gli studenti delle superiori e gli adulti "Giovanna D'arco, anche lei sceglierebbe la nonviolenza come strumento di lotta" e ancora "Armonia" dedicato agli alunni delle elementari – oltre a seguire per certi aspetti una sorta di percorso propedeutico, sono affrontate questioni sempre più complesse che offrono e si traducono in spunti di riflessione, momenti di dibattito e approfondimento.

    Con questo "Progetto Promozione sociale: Per una cultura della nonviolenza" realizzato da Theandric Teatro con il sostegno della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, infatti, la compagnia teatrale diretta da Maria Virginia Siriu non ha voluto soltanto allestire una serie di manifestazioni e spettacoli da portare in scena in numerose piazze e teatri dell'isola, ma vuole sensibilizzare e catturare l'attenzione della platea e soprattutto le nuove generazioni, sull'importanza di trovare soluzioni ai problemi più urgenti del vivere contemporaneo.

    In particolare per Theandric Teatro fedele ai dettami della sua filosofia di fondo incardinata sull'integrazione totale dell'arte, della vita quotidiana e dell'impegno politico con il teatro, è sempre più necessario e urgente divulgare le corrette informazioni per costruire la scelta nonviolenta per la risoluzione dei conflitti di natura politica, sociale e personale.

    Tra le finalità del teatro di Theandric c'è anche quella di far conoscere attraverso gli allestimenti scenici, le realtà già attive che operano nel territorio, spesso note soltanto ad una ristretta cerchia di persone ma soprattutto diffondere i contenuti impliciti nella filosofia nonviolenta, perché oltre ad essere poco conosciuta è spesso sovrapposta e banalizzata come semplice concetto di pacifismo.

    Il nonviolento non è una persona passiva come vuole il senso comune, ma, si distingue per la capacità e la responsabilità di compiere azioni costruttive e realizzare obiettivi concreti. Per la scelta nonviolenta non si tratta di tamponare in modo provvisorio le disfunzioni del sistema, ma al contrario compiere delle azioni basate su un'alternativa radicale che si contrappone a tutte le forme di violenza, anche quelle più nascoste e meno percettibili.

    Lo spettacolo per i bambini delle scuole primarie "Le Storie del Bosco: Pollicino, Hansel e Gretel" andrà in scena ancora lunedì 21 dicembre alle ore 11 alla Biblioteca Comunale di Samassi.




    Per informazioni:

    Associazione culturale Theandric

    Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri

    Segreteria: h. 16-19

    Lunedì, mercoledì, venerdìTel. +39 070 9533059,

    cell.+39 3883679790

    e mail: organiz.thendric@yahoo.it

    web: www.theandric.org

    Ufficio stampa:

    Antonio Rombicell. +39 3924650631

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